Progetti‎ > ‎

NET Radiation Monitor

Questo progetto diventa parte di... http://www.gdgudine.it/progetto-gdgudine-hacklabudine

NET Radiation Monitor (NRM)
è un progetto relativo alla realizzazione di una rete di monitoraggio del livello radiativo sul territorio del Friuli Venezia Giulia. Comunque non ha vincoli territoriali ed è aperto a chiunque voglia partecipare.

Prima di tutto va chiarito che questa è una rete amatoriale. Il progetto prevede di avere diverse stazioni di rilevamento sul territorio per la raccolta dei dati. Ogni stazione registrerà i seguenti: 
  • data e ora UTC
  • valore rilevati in CPM e uSv/h
  • coordinate in cui si trova la stazione
  • nome (ID) della stazione
Questi valori saranno inviati al server che li registrare in un database e la successiva pubblicazione su Internet.

Qui parlando di Arduino ed ovviamente questa piattaforma la parte del progetto.

Come contatore geger inizialmente si è partiti con kit opensource Radiation Sensor Board for Arduino della Cooking Hacks. Ora stiamo lavorando su un altro sensore progettato in casa (maggiori informazioni) che soddisfi meglio le nostre necessità, ovviamente sempre su base Arduino.
Il tutto funziona in abbinamento con una scheda Arduino. Qui sotto potete vedere alcune foto di Arduino  + Geiger Counter - Radiation Sensor Board for Arduino.

Radiation Sensor Board for Arduino



Le foto che vede sono quelle della stazione OOOO ZERO che attualmente è la prima.
In questa stazione Arduino è stato collegato ad un server il quale riceve i dati dallo stesso. Infatti il firmware del kit è già predisposto per inviare via USB i dati ad un computer. Un software che gira sul server ogni 15 minuti pubblicata su Internet gli ultimi 200 record. Questi dati sono consultabili qui e con CPM >= 30 qui. Con questo dati si possono fare dei grafici come questo esempio. Vengono anche pubblicati i dati storici in formato CSV.


Il codice Arduino per ora non è stato modificato visto che invia già i dati via USB al computer, mentre ho sviluppato in Python due moduli
  1. uno si occupa di leggere i dati dalla scheda Arduino li invia, formattarli (pulirli da infiammazioni che non si servono) in modo da essere memorizzati;
  2. l'altro estrae i dati e li pubblica sul web.
In questo modo la gestione è più flessibile. Infatti chi ha le stazioni di rilevamento non serve che pubblichi i dati, ma basta che vengano letti ed inviati al server che poi li pubblica.
Questa è la prima implementazione e il lavoro da fare è molto. Queste sono alcune linee guida:
  • Rendere autonomo Arduino senza esser collegato ad un computer. Esso deve comunicare via direttamente con il server per inviare i dati. Lo stesso Arduino deve essere interrogato da remoto. Per fare ciò va modificare il kit Geiger Counter attuale sia a livello software che hardware per implementare anche una scheda di rete wired/wireless. Lo stesso può implementare un modulo GSM e GPS.
  • testare i vari tubi sensori geiger per verificare qualità e differenze di comportamento.
  • predisporre sia delle stazioni fisse che mobili e con alimentazione autonoma.
  • update 15/09/2011> Aderenza a quando indicato da IEEE/ANSI N42 Standards: Radiation Detection Standards #vedere a fine pagina al link
  • Sviluppare la parte di gestione e pubblicazione via web con il framework Django
  • Usare come database PostgreSQL per archiviare i dati.
  • definire protocollo di comunicazione bidirezionale tra stazione e server 
  • sincronizzazione dell'ora delle stazioni (via NPT o GPS o DCF)
  • gestire dei filtri sui data da inviare e registrare, tipo soglia minima CMP in cui dati sono ignorati, tenendo conto anche della soglia ambientale. Nella configurazione attuale vengono archiviati nel corso delle 24 ore record 8633 pari a 400KB di un file CSV. 
  • il tutto rilasciato sotto opensource
  • HAMRadio

Chi vuole partecipare sia per rendersi disponibile a collaborare con noi in vari modi come gestire una stazione, sviluppo sia software che hardware, ma sopratutto per imparare qualche cosa assieme e contribuire con idee si faccia avanti.

A giorni, serve il tempo per peparla, sarà pubblicato il resto della documentazione e codice.


Ċ
Massimiliano D'Ambrosio,
10 nov 2011, 12:27
Comments